22/11/2022 – Università popolare Auser – Villa Onigo – Trevignano (TV)

“ERBE OFFICINALI DELLA PEDEMONTANA VENETA”
Docente Diacono Bruno Martino
Invitato dalla Università Popolare di Villa Onigo a Trevignano (Treviso), ieri ho tenuto la prima delle tre lezioni sulle Piante officinali spontanee della pedemontana veneta Malgrado il tempo brutto la sala era piena di persone che hanno seguito le mie parole e le mie immagini con grande attenzione per un’ora e mezza. Hanno alla fine dichiarato la loro soddisfazione.
Ringrazio il Presidente della sezione locale, Prof. Angelo Ceron, per avermi voluto coinvolgere in questo servizio, assolutamente gratuito, come tutti i miei altri servizi all’uomo ed al territorio, anche per la conoscenza, salvaguardia e promozione dell’ambiente naturale. Ringrazio ancor prima il Signore per questa ulteriore possibilità che mi dona nel mio cammino di fede, conversione e salvezza. Appuntamento alla prossima settimana per la lezione sulle piante spontanee in alimentazione, nella tradizione pedemontana e delle Prealpi venete.
Diacono Bruno Martino

21/11/2022 – Dipendenze – Sostanze – Progetto “Relazioni ed emozioni…in fiore”

Come vi sto raccontando da Maggio/Giugno 2021, insieme ad un Ente pubblico sto accompagnando ogni Lunedì (anche ieri) un ragazzo che fino a pochi mesi fa era in una Comunità protetta. Purtroppo, appena uscito, è ricaduto nel baratro di alcool e di altro.
Ora è nuovamente…”alla deriva”… Tra l’altro le sue condizioni di salute permangono gravi e stava entrando in lista anche per un delicato, importante ed indispensabile intervento chirurgico per il suo reinserimento sociale, per raggiungere obiettivi vitali quali una specializzazione, un posto di lavoro e mettere su famiglia. L’incontro di ieri con lui è servito a farmi capire quanto affetto e rispetto porta per me, quanta sia la sua voglia di uscire da quel mondo che lo crocifigge ogni giorno a pulsioni irrefrenabili che lo stanno facendo letteralmente affondare nella sabbie mobili dalle quali non riesce più a liberarsi. Affonda e l’ultima possibilità per risorgere dal fango potrebbe essere quella del sentimento, verso sé stesso, la mamma, e le persone anche dell’Ente pubblico che stanno per lui facendo miracoli. Gli ho chiesto di seguire non solo la ragione, ma principalmente il cuore,capire cosa gli consiglia. E finalmente si è espresso.
Mi ha detto tutta la verità sulla sua vita di questi giorni da quando è uscito dalla Comunità, , finalmente si è aperto e questa settimana si recherà dall’ente pubblico (così ha promesso) che segue il suo progetto e dirà loro ogni cosa sulla sua vita con ogni particolare, anche con l’indicazione precisa di chi gli sta offrendo veleno tutti i giorni conducendolo sempre più nel profondo del suo calvario relazionale, morale, biologico. Non abbiamo risolto ancora ma, ringraziando il Signore, gli indizi di oggi potrebbero permettere di identificare i prossimi passi con più precisione e con qualche primo successo, potrebbero cominciare a farci invertire la rotta.
Diacono Bruno Martino

21/11/2022 – Università Popolare Auser – Villa Onigo – Trevignano (TV)

UNIVERSITA’ POPOLARE AUSER – VILLA ONIGO – TREVIGNANO(TV)
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Inizio domani pomeriggio, Martedi 22 Novembre 2022, chiamato gentilmente dalla Università Popolare di Villa Onigo a Trevignano (Treviso), tre lezioni : il 22 e 29 Novembre e 13 Dicembre, con proiezioni di: Piante officinali spontanee della pedemontana veneta – Piante spontanee della pedemontana veneta in cucina – Le Api, loro vita e loro prodotti.
Ringrazio il Presidente della sezione locale, Dr. Angelo Ceron, per avermi voluto coinvolgere in questo servizio, assolutamente gratuito, come tutti i miei altri servizi all’uomo ed al territorio, anche per la conoscenza, salvaguardia e promozione dell’ambiente naturale. Ringrazio il Signore per questa ulteriore possibilità che mi dona nel mio cammino di fede, conversione e salvezza.
Diacono Bruno Martino

20/11/2022 – Tra Fede e Natura – Cammino Naturalistico devozionale tra i fiumi Brenta e Piave

“TRA FEDE E NATURA” – CAMMINO NATURALISTICO DEVOZIONALE TRA I FIUMI BRENTA E PIAVE (Veneto)- ESCURSIONE DI CIRCA 8 Km.. BELLISSIMA. IERI MATTINA, INIZIATA DAL TEMPIO DEL CANOVA A POSSAGNO ALLA FALDE DEL MASSICCIO DEL MONTE GRAPPA.
Sergio e Anastasia hanno dato notizie sul percorso, presentato le piante più interessanti, gli affioramenti rocciosi, le chiesette incontrate sul percorso. Io ho dato il mio personale saluto e quello della Unità Pastorale sinistra Brenta di Bassano del Grappa e ho detto qualche parola, presso la Chiesetta di San Giorgio, sulla Conferenza mondiale sul clima in corso a Sharm El Sheikh. Ho detto così all’incirca: “E’ in corso la importantissima conferenza sul clima a Sharm el Sheikh e assisteremo al consueto fallimento della stessa perché tutti i personaggi presenti sono politici di tutto il mondo e la politica è asservita ovunque all’economia e alla finanza. A loro volta economia e finanza sono asservite alla tecnica. Da tenere anche presente che buona parte dei partecipanti credono che sarà la tecnica a risolvere i problemi del nostro pianeta inquinato dall’uomo. E ho affermato che l’altra parte dei presenti pensa invece a come ridurre, numericamente, la popolazione mondiale…
Ho chiesto poi di immaginare che, nell’immenso elegante salone della riunione, entri improvvisamente una piccola figura vestita di stracci e brutta in viso: San Francesco di Assisi, e che grida a tutti: “venite fuori, svelti, ci sono allodole ed altri uccelli ed animali che vogliono cantare e danzare con noi, ed anche fiori ed alberi lo desiderano…!”. Immaginatevi che scandalo!!!… e cosa avrebbero detto contro San Francesco e come lo avrebbero trattato. Francesco era ed è forse considerato, specie da molte persone speculatrici e sfruttatrici dell’ambiente e dell’uomo stesso, un malato ed irrazionale romantico perché pensava che si potesse parlare, pregare, cantare, danzare con ogni espressione di vita del creato ….
Ma forse proprio a partire da questi sentimenti del nostro Santo di Assisi potrebbe venire la soluzione per l‘avvento di una nuova umanità che sappia dialogare con ogni forma di vita in un sentimento di appartenenza reciproca…perché, se perdiamo questa interconnessione, interdipendenza con la vita tutta nel pianeta, se non ci sentiamo con lesse legate da appartenenza reciproca, se perdiamo la meraviglia, lo stupore, rimane solo la visione utilitaristica di questo pianeta. Rimane solo l’uomo predatore, egoista, distruttore della vita…mancherebbe totalmente l’Amore che partirebbe sempre e solamente dal rispetto per il Creato tutto. Come dice Carlo Petrini il fondatore di Slow Food…c’è posto e cibo per tutti nel nostro pianeta, a patto che lo si coltivi con premura, cura, rispetto, biologicamente…Le persone potrebbero sfamarsi tutte anche solo se nel pianeta risparmiassimo il cibo che invece oggi gettiamo via nella pattumiera…Non occorre sognare di distruggere gran parte degli abitanti del pianeta, solo che si riparta, ripeto, dall’Amore. Quello solidale, giusto, vero ed eterno.”
Diacono Bruno Martino
Foto di Guido Testi, Alessandro Eger e Bruno Martino