CRATAEGUS MONOGYNA Jacq. (Biancospino)

BIANCOSPINO (Crataegus monogyna Jacq. – Rosaceae)

Pianta che può crescere ad arbusto o come piccolo albero ma molto ramificato; i rami giovani sono dotati di spine che si sviluppano alla base dei rametti brevi. I suoi fiori e i rametti  hanno ispirato Giovanni Pascoli nella poesia Valentino del 1903 (“come le brocche del biancospino”). Usato anche da Guglielmo d’Aquitania in “come il ramo del biancospino”. Citato da Fabrizio De André nella canzone “Inverno”: “L’amore ancora ci passerà vicino/ nella stagione del biancospino”.

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PRUNUS CERASIFERA Ehrh. (Pruno selvatico)

PRUNO SELVATICO (Prugne selvatiche – Amoli) ( Prunus cerasifera Ehrh. – Rosaceae)

I boschi della Pedemontana del Monte Grappa, quelli dell’asse collinare asolano, sono architetture del verde spontaneo “suburbane”, cioè posti immediatamente accanto ai paesi situati sulla Statale Schiavonesca-Marosticana da Asolo a Caerano di San Marco/Montebelluna.

Il Pruno selvatico può produrre due tipi di frutto: quello giallo o quello propriamente rosso, il più diffuso.

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ACER CAMPESTRE L. (Acero campestre, oppio)

ACERO CAMPESTRE – Acer campestre L.  famiglia aceraceae

E’ un albero rusticissimo che sempre più spesso viene usato anche per viali cittadini in quanto sopporta molto bene l’inquinamento. Originario dell’Europa, spontaneo in Italia, nei boschi mesofili ed igrofili, in pianura e soprattutto nelle campagne; fino ad 800/1000 metri s.l.m.

Ultimamente si sta rivalutando anche l’aspetto paesaggistico- ornamentale di questi aceri alcuni dei quali, soprattutto i vecchi e maestosi  esemplari vengono, in alcune zone,  censiti e protetti come specie monumentale.

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ROBINIA PSEUDOACACIA L. (Robinia)

ROBINIA – Robinia pseudoacacia –  L. famiglia Leguninosae

Originaria del Nord-America, dove forma dei boschi puri, fu importata nel vecchio continente agli inizi del seicento, ad opera di J. Robin, che curava l’orto botanico del re di Francia. In Italia,  è ormai naturalizzata e di alta competitività, formando dense boscaglie a rapido accrescimento e veloce disseminazione spontanea.

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POPULUS CFR. CANESCENS (AITON) – Pioppo gatterino

PIOPPO GATTERINO – (Populus cfr. canescens (Aiton) Sm. – Salicaceae)

I Pioppi fanno parte, insieme ai Salici, della famiglia delle Salicaceae, piante assolutamente importanti non solo perché costituiscono una parte rilevante, anche percentualmente, del nostro patrimonio vegetale, ma anche il sostegno che hanno dato da sempre all’uomo fin dalla sua comparsa su questo pianeta.

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FRAXINUS EXCELSIOR (Frassino maggiore)

FRASSINO MAGGIORE o FRASSINO COMUNE (Fraxinus excelsius L. – famiglia Oleaceae)

Come pianta ornamentale  in parchi e giardini di grandi dimensioni, alberature stradali, su terreni profondi anche con ristagno d’acqua. È un albero di notevoli dimensioni fino a 40 m di altezza, lo si trova in tutta la penisola italiana, meno sporadicamente nell’Appennino centro settentrionale;

ha il tronco dritto e cilindrico con corteccia dapprima liscia e olivastra, successivamente grigio-brunastra e screpolata longitudinalmente; le gemme sono vellutate e di colore nerastro; ha grandi foglie caduche composte imparipennate formate da 4-7 paia di foglioline sessili opposte e minutamente

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SALIX (i Salici)

I SALICI – (Salix sp. – Salicaceae)

In questo corso tratteremo poco gli alberi, almeno per il momento, dedicandoci principalmente ai fiori delle specie erbacee ed arbustive, con qualche eccezione di qualche scheda, come appunto questa che sto pubblicando e che riguarda alberi della famiglia delle Salicaceae. Lo faccio forse per pura nostalgia dei tempi antichi (quando “si stava meglio quando si stava peggio…) o per amore di quei gesti che ho visto compiere nelle semplici case di una volta e che continuo a perpetuare a casa mia ancora oggi, come quello di mettere in vasi senz’acqua, perché durino fino all’anno successivo, dei giovani rami di Salice, con i loro fiori che vengono chiamati anche “gattini”, alla fine dell’Inverno (vedi foto), quando si ricoprono di una morbidissima lanuggine grigia che somiglia al pelo dei gattini grigi.

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