AGRIMONIA EUPATORIA L. (Eupatoria comune)

EUPATORIA COMUNE (Agrimonia eupatoria L. – Rosaceae)

Presente in tutta Italia, è anche chiamata Erba di San Guglielmo. Pianta perenne, si può trovare sia in zone montane, ai margini dei boschi e pascoli, sia in zone con clima mediterraneo, in particolare in zone aperte, secche e soleggiate. Fiorisce nel periodo giugno / luglio.

Nell’antichità questa piantina (alta fino a 30 centimetri circa), era considerata quasi una panacea ed usata per svariate patologie, della vista, della memoria, del fegato ed altro. Molto probabilmente il suo nome deriva dal greco “macchia all’occhio”. Ma più certo è il suo risultato come pianta che fino a tutto il diciannovesimo secolo ha fornito una tinta naturale gialla alle industrie della lana. Il profumo dei suoi fiori è delicatissimo. Per gustarlo dovete inginocchiarvi e vedrete che è molto simile a quello delle albicocche mature. Per questo l’Agrimonia attira diversi insetti tra i quali Mosche ed Api.

Il suo frutto è dotato di un uncino che si attacca al pelo degli animali perché portino distante la loro vita… ed anche ai miei calzettoni di lana e poi mi occorre tanto tempo per toglierli quando torno a casa. In questo modo questa bella e intelligente amica “a sangue verde” si assicura la progressione e la colonizzazione di vasti spazi di territorio.

L’Agrimonia vive sui nostri prati collinari della pedemontana del Grappa, non sfalciati o sfalciati pochissimo ed è detta anche “Erba dei tenori” perché la sua proprietà più nota oggi rimane quella di del suo uso in sciacqui e gargarismi per problemi di afonia, di abbassamento di voce. Si dice che famosi tenori la usassero continuamene proprio per evitare pericolosi abbassamenti di voce e raucedini.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche o in erboristeria nonché gli usi alimurgici sono indicati strettamente a scopo informativo. E’ vivamente consigliato a non cimentarsi con il “fai da te” per il loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

BIBLIOGRAFIA: Diacono Bruno Martino, naturalista.

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