CIRSIUM ARVENSE (L.) S. (Scardaccione)

SCARDACCIONE – STOPPIONE (Cirsium arvense (L.) Scop. – Compositae)

Pianta erbacea perenne che può raggiungere anche 1,5 metri di altezza. Nativa dell’area mediterranea è presente in Italia in tutte le regioni dal piano fino a 1.800 metri s.l.m.; periodo di fioritura tra maggio e settembre.

Una pianta comune, chiamata anche Stoppone, che spesso l’escursionista sub-cittadino non degna nemmeno di uno sguardo … La troviamo nei rudereti, nelle aiuole spartitraffico non curate, nelle lottizzazioni abbandonate, ai bordi delle strade ed in molti altri siti dove piante pioniere come questa subito si “recano” quando diventano incolti e l’opera dell’uomo, anche nel tessuto urbano o sub-urbano si ferma.

E’ una pianta che emana dai suoi fiori un odore di muschio ed attira per questo molte farfalle di varie fattezze e specie in particolare la Pieris napi oltre che Pieris brassicae e Pieris mannii. Sono piante “dioiche” (significa “due case”), come le Ortiche, l’Alloro etc. Cioè ci sono elementi, spesso in piccole colonie, con soli fiori maschili ed altri con solo fiori femminili. L’impollinazione specie da parte delle farfalle potrà quindi esserci solo se le piante dei due sessi sono abbastanza vicine da permettere appunto a questi insetti di volare continuamente su fiori dei due sessi. Se fossero troppo distanti, certamente le farfalle perderebbero il polline durante … la trasvolata.

Queste piante si propagano non solo per via sessuale e quindi attraverso il seme, ma anche attraverso fusti sotterranei striscianti, quindi anche per via asessuata. Per questo spesso viene combattuta da lavoratori della terra, contadini e giardinieri, che la estirpano con il piccone e con la pala…

E’ pianta con piccole spine che possono provocare irritazioni della pelle ed i pappi pelosi, numerosissimi, come potrete vedere nella sottostante foto che pubblico di seguito a questa, possono provocare irritazioni agli occhi se transitiamo accanto a colonie di queste piante mentre stanno diffondendo il seme nelle giornate ventose.

Le loro rosette basali, in Primavera, prima dell’allungamento del fusto, possono essere, le più tenere, usate nel misto di verdire da padella, per farcire torte rustiche etc.

BIBLIOGRAFIA: Diacono Bruno Martino, naturalista.

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