ERIGERON KARVINSKIANUS (Erigeron di Karvinskj)

ERIGERON DI KARVINSKJ  (Erigeron Karninskianus, famiglia compositae)

La famiglia di appartenenza di ERIGERON KARVINSKIANUS, quella delle ASTERACEAE o COMPOSITAE (nomen conservandun) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23.000 specie distribuite su 1535 generi.

E’ una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Compositae. Originaria dell’America Centrale, è una pianta pionieristica che cresce rapidamente in ambienti disturbati: ghiaioni, bordi stradali, in terreni sassosi e crepe, si aggrappa facilmente alle vecchie mura. Resistente alla siccità, è una pianta perenne che accetta di naturalizzarsi nei giardini poveri e asciutti, portando una nota di allegria e vivacità con il suo bellissimo fiore.

Fiorisce ininterrottamente da aprile/maggio a novembre in luoghi soleggiati. I suoi fiori sono bianco-rosa a centro giallo. Questa pianta perenne richiede pochissime cure ma vuole un terreno ben drenato.

Con la sua semina spontanea porta una bella unità ai massicci, con un piccolo lato selvaggio e delicato. Allegro e fiorifero, è ampiamente coltivato nel mondo ed è sfuggito ai giardini di più di un paese. Più piccolo di Erigeron annuus, è simile a quest’ultimo per la forma e le dimensioni dei capolini.Caratteri che ne differenziano maggiormente sono le foglie  inferiori trilobe mentre quelle superiori sono lanceolate.I fusti sono prostati ed anno rami ascendenti.

Si cita che già dal 1928 questa specie fosse presente sulle mura di Villa Guiccioli, presso Monte Berico a Vicenza. Ora aggiungiamo che, grazie alla segnalazione della nostra amica Antonietta Mazzarolo è pure presente sulle antiche mura di Bassano del Grappa.

Ad oggi è pianta che è quasi in tutta Italia ed attecchisce molto molto velocemente ovunque tu la metta a dimora, anche su mura di Castelli o a secco (Asolo docet) e quando la metti in giardino nel giro di un anno la trovi ovunque. Viene messa a dimora per creare cuscinetti molto compatti nei fiori presenti e rifiorentissimi.  Pur essendo una pianta rustica, avendo la capacità di rifiorire in modo vistoso, riesce a riempire gli spazi vuoti adiacenti anche se difficili da colonizzare. Viene usata dai giardinieri per creare cuscinetti molto compatti e di effetto, come mostra la foto seguente scattata nel giardino di casa del nostro Diacono Bruno Martino.

Non ha alcun uso in erboristeria o in Farmacia, . Il Genere Erigeron lo citava solo il famoso erborista francese Maurice Messegué, come diuretico.

 

BIBLIOGRAFIA:

  • Guido Testi.
  • Diacono Bruno Martino, naturalista.

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