ROSA “NOSTALGIA”

Rosa “moderna” NOSTALGIA

Trattasi di una bellissima rosa dai colori magici, vi entusiasmerà per i petali periferici di una vivace rosso ciliegia sfumato e per i petali centrali di un delicatissimo color bianco crema. Il fogliame, molto lucido, simile al cuoio rafforza l’impressione gradevole dell’insieme. Una varietà adatta per ogni luogo ed è sicuramene una rosa d’elite per amatori ed intenditori.

E’ una varietà rifiorente che delizierà tutti con i suoi fiori durante tutta la bella stagione. E’ una pianta di facile coltivazione data la sua resistenza alle malattie e, per chi non ha la fortuna di possedere un giardino, si presta anche ad essere coltivata in vaso. Il cespuglio raggiunge, di solito, i 70/ 100 cm di altezza. Usata abbastanza diffusamente in passato, trova oggi una “seconda giovinezza”. Diffondono un delizioso profumo. Fioriscono da maggio ad ottobre. Si pianta in autunno. La pianta va potata ad ogni primavera. Pianta che predilige un posto al pieno sole o alla penombra. Necessita, dopo l’impianto,  di essere annaffiata abbondantemente subito dopo l’impianto. Nei periodi di siccità, va annaffiata con più acqua.  La rosa è innestata ad occhio. In questo modo hanno dei rami resistentissimi.  Le rose hanno una vita più lunga e sono molto resistenti.

Non è una rosa che cresce spontanea. E’ infatti classificata fra le rose moderne. Infatti fin dal 1867 nasce la prima <<rosa moderna>>: era il primo ibrido di Tea chiamato “France”. Si considera infatti questa data, per convenzione, una sorta di spartiacque tra le rose antiche (che si sono succedute alle rose botaniche) e quelle moderne. Per quest’ultime, i colori abbracciano tutti quelli dello spettro tranne il blu scuro.

Altre notizie generiche sulle rose:

Quello che comunemente viene chiamato il frutto della rosa, è il cinorrido. Nella realtà si tratta di un finto frutto poiché deriva dall’ingrossamento del ricettacolo del fiore invece che dall’ovario. I veri frutti della rosa sono gli acheni, contenuti all’interno del cinorrido. Il valore nutritivo dei frutti della rosa li rende utili nella prevenzione del comune raffreddore e anche come aggiunta aromatica per infusi che migliorano le funzioni immunitarie. Essendo astringenti, funzionano anche per calmare la diarrea. I petali si usano nel tè per il loro effetto rilassante e stimolante, mentre nell’acqua del bagno hanno dato prova di lenire i dolori dell’artrite reumatoride. I petali inoltre vengono utilizzati per le proprietà medicinali, per l’estrazione della essenza di rosa e degli aromi utilizzati in profumeria, nell’industria essenziera, nella cosmetica, pasticceria e liquoristica. Faccio presente che è buona norma da seguire, di non utilizzare il “fai da te” ma rivolgersi ad una eboristeria o altra persona competente in materia. Esistono poi vari utilizzi della rosa in cucina. Dalla conserva di rose, alle salse, sciroppi; basta consultare i vari siti Internet o gli innumerevoli ricettari oggi esistenti.

 

Scheda e fotografia di Guido Testi

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