SILENE NUTANS L. (Silene ciondola o pendente)

SILENE CIONDOLA O PENDENTE ( Silene nutans L. – Caryophyllaceae)

Splendido garofanino spontaneo che allieta il nostro cammino lungo i prati assolati e le radure boschive delle colline pedemontane.

Appartiene al genere “Silene”, come le altre schede pubblicate qualche giorno fa del Silene vulgaris (“Taijadèe de’a Madòna”) e del Silene Alba (“Réce de gèvaro”). Come le sue cugine anche questa ospita la schiuma dei grilli sulle intersezioni dei suoi rametti ma non è specie commestibile come le altre due. Il nome Silene proverrebbe sempre dal suo calice ingrossato come citato già nelle suddette schede che troverete qualche pagina indietro. Questa elegantissima pianta (ha uno dei fiori più eleganti dei nostri prati) distende i petali nelle ore notturne in quanto viene impollinata da farfalle notturne. Le attira emanando un delicatissimo, soave profumo che è assente durante più calde del giorno e compare solo all’imbrunire o anche più tardi. Non risultano usi in cucina o come pianta officinale.

Quando cammini in mezzo a qualche colonia di Silene pendente, essendo fusti e calici provvisti di peli uncinati e glandulosi, questi tendono ad attaccarsi tenacemente ai pantaloni o calzettoni ed allora bisogna stare attenti a non strapparli, staccandone involontariamente alcune parti.

BIBLIOGRAFIA: Diacono Bruno Martino, naturalista.

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