SOLIDAGO VIRGAUREA L. (Verga d’oro comune)

VERGA D’ORO COMUNE (Solidago virgaurea L. subsp. Virginea – Compositae)

Pianta erbacea delle zone temperato-fredde dell’Europa, Asia ed America del nord. La famiglia di appartenenza della Solidago virgaurea è la più numerosa del mondo vegetale, e comprende oltre 23.000 specie. La si può trovare dalle colline, fino a 1.500 metro s.l.m. anche se si sta sempre più spostando verso altitudini sempre maggiori. Periodo di fioritura da luglio ad ottobre.

Una pianta che troviamo anche nel territorio pedemontano e montano abbastanza frequentemente ma, a mio parere, la variazione climatica in corso la sta limitando specie nelle nostre colline premontane. Il suo nome certamente deriva dalla luminosità dei suoi capolini gialli che danno particolare brillantezza negli ambiti semi-ombrosi dove spesso la troviamo ai margini dei boschi.

In Europa, specie in Inghilterra, qualche secolo fa, quando le ferite da arma da taglio erano frequenti, veniva usata in infusi ed unguenti appunto per un suo presunto potere cicatrizzante. In effetti la sua azione più importante, che viene riconosciuta ancora oggi, è quella per combattere la ritenzione idrica e, a volte, come astringente. E’ certo che se vogliamo avere una diuresi più importante, se vogliamo per dirla in parole povere “fare più pipì”, non basta la tisanina di una pianta, ma occorre avere una alimentazione più povera di sale, salati, insaccati, affettati, fritti, fare più movimento e bere più acqua distante dai pasti … Senza qualche sacrificio non si ottiene nulla, e non solo per “fare pipì”. Nei mie pensieri, nelle mie elucubrazioni di “vegetal-filosofia”, spesso penso tra me e me nei boschi rimugino che ogni conquista parte … da una rinuncia, più grande è la rinuncia e più grande sarà la conquista … Ma questo non so cosa c’entri con la Verga d’oro … o forse c’entra, chi lo sa….

BIBLIOGRAFIA: Diacono Bruno Martino, naturalista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *