Percorso “ALTO” mappa nr. 2

Percorso NORD direzione indicativa OVEST  >  EST

da Romano d’Ezzelino ai prati di Borso del Grappa

La seguiremo a destra fino all’incrocio in centro a Romano con via Luigi Cadorna, punto dove il nostro anello si dividerà nei due percorsi (percorso alto e percorso basso) noi proseguiremo a sinistra per il percorso alto. Svoltando quindi a sinistra lungo la strada statale 148, prima via Marchi e poi via Meneghetti, in direzione Cima Grappa. Dopo poche centinaia di metri in direzione di Cima Grappa si abbandonerà quest’ultima ad un capitello sulla destra per prendere via Farronati e con una curva a sinistra saliremo per la Valle di Santa Felicita.

Oltrepassato il parcheggio all’imbocco della Valle di Santa Felicita si raggiunge il Sacello m. 266, a questo punto evitando di proseguire per la bella e selvaggia valle, vero scrigno di rarità botaniche,

Ophris benacensis

si svolterà a destra per stradina sterrata che in poco tempo, passando appena sotto all’antica Chiesetta di Santa Felicita (Santa Fidà) (sec. X), immersa nella vegetazione e non visibile dalla strada, si raggiungerà il parcheggio della pizzeria Antica Abazia, dove proseguendo per via Cenghia e attraversato il caratteristico borgo, si giungerà nei pressi della chiesa parrocchiale di Semonzo. Oltrepassata la strada che porta a Campocroce, si imboccherà di fronte via Caserboli che in salita entra nella val Cornosega,

superate le ultime case del borgo, per sentiero con muri a secco, dopo un bel capitello arriveremo ad incrociare una stradina sterrata che sale dal fondo valle m. 324. Crocifisso di schegge di bombe e reperti della prima guerra mondiale in località Caserboli di Semonzo.

In questo luogo avremo la sensazione di trovarci in un ambiente particolarmente selvaggio ed isolato, dove i rumori della vita frenetica del fondovalle non arrivano a disturbare la quiete del posto. Noi per questa stradina sterrata saliremo di poco e attraverseremo sulla destra le opere di regimazione della selvaggia val Cornosega. Superato il greto cementato, sempre asciutto, passeremo ai margini inferiori di un prato recintato con al centro la bella casera Frison. Dal prato di casera Frison andremo ora a percorrere un sentiero che è stato recentemente ripulito e sistemato, scende nel bosco passando davanti ad una lapide commemorativa del secondo conflitto mondiale e in breve ci porterà a raggiungere in corrispondenza di un bel crocifisso ligneo via Apocastello. A questo punto si dovrà prendere la direzione per il centro di Borso del Grappa. Raggiunta la chiesa parrocchiale di Borso del Grappa, lasciando sulla nostra sinistra la chiesa proseguiremo per la strada asfaltata in direzione di Cassanego fino ad arrivare al punto di partenza del sentiero CAI 97 che porta ai Prati di Borso

 

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