FRAXINUS EXCELSIOR (Frassino maggiore)

FRASSINO MAGGIORE o FRASSINO COMUNE (Fraxinus excelsius L. – famiglia Oleaceae)

Come pianta ornamentale  in parchi e giardini di grandi dimensioni, alberature stradali, su terreni profondi anche con ristagno d’acqua. È un albero di notevoli dimensioni fino a 40 m di altezza, lo si trova in tutta la penisola italiana, meno sporadicamente nell’Appennino centro settentrionale;

ha il tronco dritto e cilindrico con corteccia dapprima liscia e olivastra, successivamente grigio-brunastra e screpolata longitudinalmente; le gemme sono vellutate e di colore nerastro; ha grandi foglie caduche composte imparipennate formate da 4-7 paia di foglioline sessili opposte e minutamente

seghettate di colore verde cupo e lucente sulla pagina superiore più chiare su quella inferiore;

i fiori i, ermafroditi, sono riuniti in inflorescenze ascellari a pannocchia e sono piccoli, di colore verdastro e compaiono prima delle foglie; sono privi di calice e corolla con stami  brevissimi sormontati da un’antera globosa di colore porpora scuro; i frutti sono samare bislunghe a forma variabile con base arrotondata o troncata, con un unico seme , riunite in grappoli pendenti.

Viene usato in medicina:

  • Il decotto delle giovani radici raccolte in primavera o in autunno ha proprietà antidropica.
  • Il decotto della polvere ottenuta dalla corteccia dei giovani rami di 3-4 anni raccolta alla ripresa vegetativa e fatta essiccare all’ombra, ha proprietà toniche, eupeptiche, antidiarroiche e febbrifughe; per uso esterno viene utilizzato come cataplasma dalle proprietà astringenti.
  • L’infuso delle foglie raccolte a fine primavera-inizio estate ed essiccate al sole, viene utilizzato come emolliente.
  • L’infuso di frutti raccolti d’estate è diuretico, lassativo, sudorifero, antireumatico, con proprietà curative della gotta per l’eliminazione degli acidi urici e nella cura delle cistiti.
  • Il decotto di manna, ricavata dal succo zuccherino che sgorga dalle lesioni della corteccia e che si rapprende rapidamente a contatto dell’aria, raccolto in estate, è un blando purgante, ha anche proprietà bechiche e anticatarrali; può essere usato come collirio nelle congestioni oculari; pezzetti di manna sciolti in bocca lentamente hanno proprietà espettoranti.

Viene usato per usi officinali:

  • Le foglie secche e triturate e i frutti posti in un infuso di acqua bollente forniscono il thè di frassino.
  • Le foglie fermentate con acqua e saccarosio servono per preparare bevande alcoliche.
  • La manna viene utilizzata come dolcificante, indicata per bambini, anziani e diabetici.

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