Questo il sito dove abbiamo realizzato, da una mia idea, la splendida Oasi naturalistica di San Zenone degli Ezzelini.
Veniva usata per il Motocross ed abbandonata alle mire di speculatori senza scrupoli.
Avrebbero voluto qui realizzare una discarica di fanghi, di veleni industriali, di tipo 2B inquinando falde acquifere, terreno e stradine limitrofe con una infinità di camions percolanti sozzure di ogni sorta che avrebbero trasportato qua gli fanghi delle industrie non solo locali. La lotta fu grande e la Regione veneto aveva già dato l’autorizzazione per la discarica.
Allora decisi di passare, oltre alla lotta pubblica, anche ad una iniziativa personale che mi vide protagonista di incontri tra i quali con una delle partecipanti industrie come la tedesca Hoechst Sara, e come quello con l’Assessore regionale all’ambiente Giorgetti.
Invitai tutti questi protagonisti, uno alla volta, nella discarica e sulle colline limitrofe e, dopo l’incontro con me, l’azienda tedesca uscì dal Consorzio e l’Assessore ritirò l’autorizzazione alla discarica. La scoperta poi da pate mia della rara Typha angustifoloia e la mia proposta ad Oasi rivoluzionarono, accanto alla grande lotta popolare alla quale parteciparono ardentemente ache le Amministrazioni Comunali di San Zenone e Mussolente, rivoluzionarono e capovolsero le sorti del conflitto e convinsero la Regione ad accettare la realizzazione dell’Oasi al posto della discarica di fanghi industriali.
Sia ringraziato il Signore anche per questo.
E val la pena ogni tanto ricordare questi avvenimenti…
Diacono Bruno Martino


