OMELIA DEL DIACONO BRUNO MARTINO (Foto Gazzola Gabriella)
7° Giornata mondiale della preghiera per il Creato 16° Giornata per la Custodia del Creato
Per servire l’uomo secondo la logica del Creatore, bisogna essere custodi premurosi di tutto il Creato. Non si può salvare l’uomo se non si salva il creato. Non si può pretendere di vivere da sani in un mondo malato. L’essere umano nella sua pratica culturale si ritiene al di sopra delle cose delle quali dispone secondo propria logica e convenienza, per proprio “uso e consumo”. Non si ritiene mai uno che si trova “insieme” con le cose, che “cammina” con esse, non si sente membro di una comunità più vasta, il Creato stesso, non sente la sua appartenenza ad una comunità planetaria e cosmica. L’uomo non si considera un tutto inscindibile insieme al Creato, che respira e cammina e vive con esso ed in esso in una appartenenza reciproca, come membro di un tutto più vasto. E’ questo sentirsi avulso, al di sopra di questo universo infinito in cui risiede il meccanismo fondamentale della crisi attuale della nostra civiltà dell’illusione di questa nostra epoca post-moderna.
L’ASTRONAUTA RUSSEL SCHEICKHART, NEL TORNARE SULLA TERRA NEGLI ANNI ’60, TESTIMONIAVA IL CAMBIAMENTO DI “PAESAGGIO MENTALE” OSSERVANDO TRA I PRIMI LA VISIONE CHE NE AVEVA AVUTO DALLO SPAZIO. DICEVA: “VISTA DA FUORI, LA TERRA E’ COSI’ PICCOLA E FRAGILE, UNA MACCHIOLINA PREZIOSA CHE PUOI COPRIRE CON IL TUO POLLICE. TUTTO CIO’ CHE PER TE SIGNIFICA QUALCOSA, TUTTA LA STORIA, L’ARTE, LA NASCITA, LA MORTE, L’AMORE, LA GIOIA E LE LACRIME, TUTTO QUESTO SI TROVA IL QUEL PUNTINO AZZURRO E BIANCO CHE PUOI COPRIRE CON IL TUO POLLICE. E, A PARTIRE DA QUELLA PROSPETTIVA, SI COMPRENDE CHE TUTTO E’ CAMBIATO, CHE COMINCIA AD ESISTERE QUALCOSA DI NUOVO, CHE LA RELAZIONE NON E’ PIU’ QUELLA DI PRIMA.”. L’ESSERE UMANO, LO SI EVINCE ANCHE A PARTIRE DA QUESTA ESTERNAZIONE, SI E’ ACCORTO DI ESSERE CON LA TERRA UNA UNICA ENTITA’. LA TERRA VA CONSIDERATA UN UNICO “ESSERE”, COMPLESSO, DIVERSO, CONTRADDITTORIO E DOTATO DI GRANDE DINAMISMO. SENZA GLI ELEMENTI NATURALI DELLA MADRE TERRA, SENZA I VIRUS, I BATTERI, I MICRORGANISMI, IL CODICE GENETICO, GLI ELEMENTI CHIMICI PRIMORDIALI, L’UOMO NON ESISTEREBBE. L’UOMO E’ PARTE STRUTTURALE DELLA TERRA ED E’ IN RELAZIONE INTIMA CON OGNI FORMA DI VITA E CON OGNI ELEMENTO DI NATURA ORGANICA E INORGANICA. LA TERRA, E QUINDI L’UOMO, E’ UN INSIEME INFINITO DI RELAZIONI, INTERCONNESSIONI, INTERDIPENDENZE ED INTERSCAMBI DI OGNI ESSERE CON OGNI ALTRO ESSERE OVUNQUE ED IN OGNI ISTANTE DEL TEMPO CHE SCORRE. NON E’ SUFFICIENTE TENTARE DI AVERE “UNA MIGLIORE RELAZIONE” CON L’AMBIENTE NATURALE, CORPO MATERICO DI MADRE TERRA, BISOGNA ACQUISIRE LA CONSAPEVOLEZZA DI ESSERE PARTE DELLE MEMBRA DELLA VITA DI QUESTO NOSTRO PIANETA CONSIDERANDOLO, RIPETO, COME UN UNICO ESSERE VIVENTE. NON BASTA IL RISPETTO.PER MODIFICARE LA VISIONE ANTROPOCENTRICA DLEL’UNIVERSO E DEL NOSTRO PIANETA, BISOGNAANZITUTTO CANCELLARE IMMEDIATAMENTE DAL MODELLO DI CIVILTA’ CHE ABBIAMO ACQUISITO, LA VISIONE UTILITARISTICA CHE RITIENE CHE L’INSIEME DEGLI ESSERI E DELLA MATERIA E DI OGNI FORMA DI VITA DEL PIANETA SIA AL SERVIZIO DELL’UOMO, CHE PUO’ DISPORNE A PIACIMENTO PER PROPRIO USO E CONSUMO, SODDISFACENDO I PROPRI DESIDERI E LE PROPRIE PREFERENZE GIUSTE O SBAGLIATE CHE SIANO.
E’ QUESTA LA VISIONE NUOVA: LA NATURA, LA TERRA, IL COSMO SONO “DENTRO DI NOI”, SONO UNITI INDISSOLUBILMENTE A NOI.
QUESTA LA NUOVA PROSPETTIVA, LA CELLULA GERMINALE DEL NUOVO PERCORSO DI CONSAPEVOLEZZA CHE PUO’ SALVARE LA TERRA.
Sia lodato Gesù Cristo.