FINALMENTE IERI MATTINA IL MIO AMICO, DIPENDENTE DA SOSTANZE VARIE ED UN SUO GENITORE ANCH’ESSO CON PROBLEMI DI ALCOLISMO, SONO VENUTI ALL’APPUNTAMENTO SULLE RIVE DEL FIUME BRENTA. Sono rimasto soddisfatto da come li o trovati. Abbiamo parlato a lungo e fatto progetti positivi…Tra l’altro le analisi dicono che sono “puliti”: non stanno assumendo né alcol e né droga. Alcuni mi dicono: “Ma lascia stare l’accompagnamento di alcolisti e drogati, è tempo perso. Io lo li accompagno con incarico dall’Ente di riferimento da quasi 10 anni e non mollo per nessun motivo.
Stare accano ad un fratello o ad una sorella alcolista o che assume droghe, comunque porta un senso di amicizia, di sostegno e di conforto, ed è gradito a Dio. RIPETO CIO’ CHE HO DETTO LA VOLTA SCORSA: NESSUN DIACONO ABBANDONA IL SUO SERVIZIO ALL’UOMO FRAGILE ED AL RESTO DEL CREATO, MA PERSEVERA IN OGNI SITUAZIONE PER QUANTO IRRISOLVIBILE POSSA SEMBRARE, AMANDO “A PERDERE” COME FA IL SIGNORE, RIPETO, GIORNO DOPO GIORNO, CON OGNUNO DI NOI. Vi terrò al corrente.
Diacono Bruno Martino
