05/09/2021 – 16a Giornata Nazionale per la Custodia del Creato – Unità Pastorale sinistra Brenta – Bassano del Grappa

Progetto :”Insieme per la salvaguardia del creato: una proposta aperta a tutti”. Responsabile Diacono Bruno Martino
Come responsabile del progetto generale, pubblico la copia della mia omelia di ieri nella Chiesa di San Francesco a Bassano, ringraziando tutti coloro che me l’hanno chiesta e come resoconto delle attività svolte dal 6 Settembre 2020.
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5 SETTEMBRE 2021 – 16° GIORNATA NAZIONALE PER LA CUSTODIA DEL CREATO e 7° GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA PER LA CURA DEL CREATO – SANTA MESSA IN SAN FRANCESCO A BASSANO DEL GRAPPA – Omelia e Relazione sulle attività del Gruppo “Insieme per la salvaguardia del creato: una proposta aperta a tutti” del Diacono Bruno Martino.
Sono il Diacono Bruno Martino, responsabile del progetto dell’Unità Pastorale Sinistra Brenta: “Insieme per la salvaguardia del creato: una proposta aperta a tutti”. Ringrazio don Andrea e don Enrico per avermi permesso di tenere questa omelia anche per poter rendere pubblicamente conto a voi, nelle grandi linee, del nostro operato, dal 6 Settembre dello scorso anno, data dell’ultima relazione, in questa Santa Messa dove oggi ricordiamo la 16° Giornata per la Custodia del Creato.
Inizio con un breve commento al brano del Vangelo di oggi che parla di un sordomuto guarito da Gesù. Un sordomuto, fratelli cari, che assomiglia molto a noi, quando siamo nel peccato e noi, per quanto Dio ed il Suo Amore possano esserci accanto, noi non li sentiamo. Possiamo aver vicino anche le persone più acute e più buone che desiderano aiutarci, ma noi non prestiamo loro alcuna attenzione, troppo rumore in noi, non riusciamo ad ascoltare, siamo sordomuti anche noi. E passiamo spesso davanti a chi ha bisogno di un conforto, di una speranza ma ci giriamo dall’altra parte senza nutrire in noi quella misericordia che spesso invece chiediamo per noi al Padre nostro che è nei cieli. Viviamo a volte come se fossimo soli al mondo, chiusi nel nostro egoismo. Ma se Cristo ci raggiunge… tutto può cambiare: possiamo parlare, dialogare confidarci, fare silenzio ed ascoltare la voce del Padre e del Figlio, farci permeare dalle vibrazioni spirituali dello Spirito di Dio e rinnovarci nel Suo Amore. Può essere la Chiesa che battezza o ci offre il perdono a nome del Signore Gesù, le dita, la saliva, l’apriti. Possono essere l’acqua o la mano benedicente che si leva su di noi: “Io ti battezzo”; “Io ti assolvo”. Allora avviene nuovamente il “miracolo”. Diventiamo capaci, per grazia, di udire le consolazioni e i suggerimenti e gli imperativi di Dio. Diventiamo capaci di rispondergli con la preghiera e con la vita ascoltando, consolando, accompagnando, soccorrendo chi è in difficoltà, il fratello che ha bisogno di conforto morale, materiale, spirituale, che necessita di misericordia anche da parte nostra con concreti gesti di vicinanza. Germoglia così la fraternità nel Signore con il nostro prossimo….. Ma dobbiamo lasciarci salvare dal Signore per prima cosa, abbandonandoci a Lui, aderendo a Lui, alimentandoci della Sua persona e del suo Vangelo, vero pane per la Vita eterna…
16° Giornata nazionale per custodia del creato -Brevemente anche qualche parola su quanto I Vescovi delle due Commissioni, per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, dell’Ecumenismo e il dialogo, hanno elaborato in un Messaggio per la celebrazione di questa Giornata. E’ stata fissata per il 1° settembre ma che noi ricordiamo oggi, con questa intitolazione: «Camminare in una vita nuova» (Rm 6,4) La transizione ecologica per la cura della vita. Dicono i nostri Vescovi che l’epoca che stiamo vivendo è piena di contraddizioni e di opportunità. Nella fede siamo chiamati ad abbandonare ciò che isterilisce la nostra vita: nell’incontro con Cristo rinasce la speranza e diveniamo capaci di rinnovata fecondità. San Paolo nella lettera ai cristiani di Roma ricorda il grande annuncio pasquale che si realizza nel battesimo di ciascuno: in Cristo siamo morti al peccato e «possiamo camminare in una vita nuova» (Rm 6,4). La vita nuova di cui si parla colloca il discepolo di Gesù in una comunione profonda con Dio. A partire da questa esperienza possiamo immaginare una vera fraternità tra gli uomini, come suggerisce l’Enciclica Fratelli tutti, e una nuova relazione con il creato, secondo il disegno dell’Enciclica Laudato si’.
Ora un breve resoconto sul nostro operato: La nostra U.P. Sinistra Brenta, con le Parrocchie di Santa Maria in Colle, San Vito, San Marco e San Leopoldo, ha inteso rispondere a questo incalzante invito dei Vescovi che rinnovano ogni anno in occasione delle giornate della CUSTODIA DEL CREATO, anche strutturando al proprio interno il progetto “Insieme per la salvaguardia del Creato: una proposta aperta a tutti”, una importante ed operosa adesione a ciò che la CEI ci dice da tanti anni ed anche alle richieste di Papa Francesco nella sua enciclica LAUDATO SI’. Mi è gradito, come Responsabile di questo splendido progetto, essere presente a questa celebrazione eucaristica e aggiornarvi sulle attività svolte e sugli impegni futuri. Ricordo che l’idea è sorta nel Marzo del 2019, appunto all’interno della nostra Unità Pastorale Sinistra Brenta. La prima domenica di settembre, in occasione delle giornate nazionali per la Custodia del Creato, vi ho presentato, qui nella Chiesa di San Francesco, nel corso delle omelie: nel 2019 la carta fondativa e gli obiettivi e le attività svolte e da svolgere. Nel 2020 ho parimenti presentato tutte le altre attività , tantissime, svolte anche in quell’anno malgrado la pandemia in corso. Oggi due parole sulle principali attività svolte dal Settembre 2020 ad oggi. Possiamo dividere il nostro operato in due azioni principali: la prima azione è la nostra ferma volontà di cercare di unire fraternamente, per contribuire a formare una cultura della salvaguardia del creato, più realtà nel territorio tra il Brenta e Piave e vi posso assicurare che la nostra formula, il nostro progetto sta trovando adesioni ed accoglienza molto oltre ciò che ci aspettavamo. E’ tra il Brenta e il Piave che troviamo la stragrande maggioranza di sentieri natura accessibili a tutti già realizzati, Oasi Naturalistiche e tanti spazi attrezzati per svolgere attività educative sulle tematiche ambientali. Personalmente ritengo che questa grande accoglienza data alle nostre proposte sia dovuto principalmente al fatto che il nostro progetto generale si sia generato e si proponga dall’interno delle Parrocchie della UP Sinistra Brenta. Perché la nostra non è una proposta “politica” o di una generica associazione, ma un invito squisitamente ecclesiale per la Salvaguardia del Creato nello spirito della Enciclica di Papa Francesco “Laudato Sì” e dei principi della Caritas Italiana. La seconda azione: le tantissime attività svolte. Sinceramente mai ci saremmo aspettati così tante richieste di micro progetti per bambini e adulti e in special modo per categorie speciali come persone con disabilità o con dipendenze. Le richieste principalmente ci provengono da: Scuole – ad iniziare dalle scuole paritarie fino alle scuole superiori – Comuni, Associazioni, adulti, famiglie, anziani, centri parrocchiali , i Centri diurni disabilità di Bassano, Nove, Asolo e, da Maggio, un importante progetto sperimentale a Bassano chiestoci dalla Dipendenze di via Mons. Negrin per attività, che seguo personalmente come quelle della disabilità, sia per adulti che minorenni, che riguardano persone dipendenti da sostanze quali alcool e droga con continue verifiche con i responsabili delle Dipendenze della ASL di Bassano. Non posso fare relazioni dettagliate per questioni di tempo e di privacy ma stiamo lavorando tantissimo, malgrado le difficoltà anche normative per la pandemia. Il nostro Coordinamento generale si riunisce al Centro giovanile di Bassano. Operiamo in armonia, e con concreta disponibilità, con i rappresentanti di Associazioni, Scuole, Enti, Comuni, Centri diurni, ASL, etc. Da Bassano a Pederobba, Montebelluna, Cornuda, Borso, San Zenone degli Ezzelini, Mussolente, Crocetta del Montello, Fonte, Asolo Crespano del Grappa, Borso etc. Sottolineo particolarmente, tra i nostri tanti progetti, infine, il Cammino Naturalistico-Devozionale di 100 Km che abbiamo inaugurato in Dicembre 2019 dal Duomo di Santa Maria in Colle, che giunge fino al Piave e ritorna al nostro Duomo a Bassano attraversando territori bellissimi. Un percorso stupendo che ci permette di visitare oratori, edicole, santuari, chiese e chiesette, strutture anche molto antiche e dimenticate in tutto questo grande territorio attraverso 3 Diocesi, 2 province, e decine di Comuni. Stiamo ininterrottamente operando anche a Villa San Giuseppe a Bassano, specie con Bambini e adulti bassanesi anche di categorie di maggiore sofferenza. In prospettiva continueranno tutte queste attività. Già abbiamo molte prenotazioni fino a Novembre ad iniziare proprio dalle Dipendenze di via Mons. Negrin e dalla disabilità dei Centri Diurni di Bassano, Nove, Asolo per la educazione naturalistica a minori ed adulti, con il progetto EMOZIONI IN FIORE con i quali stiamo ottenendo già dallo scorso anno risultati molto buoni, apprezzati da tutti anche dalla nostra ASL7 Pedemontana che ci ha ringraziato anche con alcuni attestati da parte consegnati a noi dalla Direzione dei Servizi Sociali. Mi spiace non aver tempo di dire altro nel corso di questa celebrazione. Coloro che vorranno sapere di più anche su tutte le altre attività potranno contattarmi e con gioia li incontrerò rendendo conto di ogni situazione. Ringrazio per la fiducia Don Andrea e don Errico e tutti voi.
Sia Lodato Gesù Cristo.
Bassano, Chiesa di San Francesco, durante la Santa Messa delle ore 10.00 . Diacono Bruno Martino

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