08/08/2022 – Escursione sulle cime dell’altopiano di Asiago il 18 Agosto

IL 18 AGOSTO 2022 TRADIZIONALE ESCURSIONE D’ESTATE SULLE CIME DELL’ALTOPIANO DI ASIAGO CON IL GRUPPO DI SAN ZENONE: SPITZ VERLE mt. 1908 – CIMA VEZZENA – O PIZZO LEVICO. Su in vetta celebrerò per i presenti, compreso altre eventuali compagnie, ed il Sindaco di San Zenone Fabio Marin, la Liturgia delle ore con Vangelo, Omelia, Eucarestia.
Il forte austroungarico Spitz Verle, scavato nella roccia della cima, a picco sul precipizio, per la sua fantastica posizione panoramica e la funzione principale di osservatorio e collegamento con gli altri forti, era chiamato “L’occhio degli Altipiani”. Fu sottoposto a furiosi bombardamenti dell’artiglieria italiana appostata sul Monte Verena, a circa 8 km di distanza in linea d’aria. La stradina di accesso sul versante sud era su terreno scoperto e completamente sotto tiro, e perciò impraticabile durante i combattimenti: fu quindi scavato un ardito sentiero di collegamento sul versante nord, su cenge espostissime verso la Valsugana, ora impercorribile e quasi completamente franato. Il forte fu più volte assaltato dalla fanteria, senza successo, e quasi completamente distrutto dalle cannonate dell’artiglieria di forte Verena.(magicoveneto.it)

05/08/2022 – Dipendenze – Sostanze – Progetto “Relazioni ed emozioni…in fiore”

Ho iniziato con i Lunedi di Giugno del 2021, insieme ad una Comunità ed un Ente pubblico, l’accompagnamento, sui sentieri natura lungo il fiume Brenta, di un ragazzo anche con problemi di dipendenza.
Ieri altro incontro sulla mia “foresta personale” lungo il fiume Brenta: un luogo silezioso e ricchissimo di alberi e cespugli che diventano cornici dell’acqua che scorre verso occidente. Due le situazioni da superare in questo periodo: la sua probabile imminente uscita dalla Comunità protetta in cui risiede e la residenza in un appartamento “di sgancio”, forse insieme ad un altro ragazzo, e un importante intervento chirurgico. Stiamo facendo tutto il possibile perché la sua libertà nell’appartamentino dove andrà maturi nella sicurezza, e dipenderà molto dal suo senso di responsabilità. Per l’intervento attendiamo che l’Ospedale lo metta il lista. Come si comporterà nell’appartamento di sgancio e l’esito dell’intervento condizioneranno il futuro della vita di questa persona con la quale ho raggiunto una sincera fraterna relazione di amicizia .
Conosco i suoi sogni e farò del tutto per aiutarlo a realizzarli, ma ora bisogna superare questi due scogli per entrare in mare aperto e finalmente celebrare la sua vita con libertà di mente e di cuore e con la salute giusta che gli permetta di portare avanti le responsabilità, anche di una famiglia, che intende costruire.
Il Signore lo aiuterà, ne sono certo.
Diacono Bruno Martino