23/09/2026 – Amare…a perdere

OGGI, MERCOLEDI 23 SETTEMBRE 2026 – COME OGNI MERCOLEDI’,SALVO RARE ECCEZIONI, AVREI DOVUTO ACCOMPAGNARE LUNGO I SENTIERI DEL FIUME BRENTA. UN GIOVANE CHE E’ DIPENDENTE DA ALCOL COCAINA, CRACK, IN ACCORDO ED IN COLLABORAZIONE CON IL REPARTO DIPENDENZE DELLA ASl, UN’ALTRA USCITA, COME GLI ULTIMI MERCOLEDI, “SALTATA” DAL GIOVANE CHE AVEVA RAGGIUNTO BUONI RISULTATI E POI…IMPROVVISAMENTE, HA RICOMINCIATO AD ASSUMERE SOSTANZE ED ALCOL. MI HA AVVISATO IERI SERA CHE OGGI NON …SAREBBE POTUTO VENIRE.

Cosa dire, ci sto malissimo, non è facile “amare e servire …”a perdere” come succede in molti di questi casi, ma penso che anche (a volte (o spesso )tutti noi siamo amati…”a perdere” dal Signore nostro Gesù Cristo che un giorno preghiamo ed un giorno tradiamo e però Lui si mantiene fedele e va avanti accompagnandoci nelle strade della vita che percorriamo ogni giorno in attesa del nostro risveglio spirituale nel quale non diventiamo una ….delusione continua per le persone che ci seguono e lo stesso Gesù Cristo …che continuano ad amarci “a perdere” senza stancarsi mai…. Signore aiutaci. Diacono Bruno Martino

23/09/2026 – Realizzazione di sentieri e percorsi sensoriali

Mi stanno chiamando in questi diverse associazioni ed anche Agriturismi per realizzare SENTIERI NATURA E SENTIERI SENSORIALI. Anche ieri (21 Settembre) ed oggi (22 Settembre) ho incontrato un gruppo di famiglie della provincia di Vicenza ed Agrinoltori della Provincia di Treviso che ho incontrato rispettimavemnte ieri ed oggi e i hanno mostrato i potenziali luoghi dove realizzarli e chiesto chiarimenti sulle valenze educative di questi percorsi ed il loro significato. Per dare anche a voi amici di Facebook, vi copio inegralmente ciò che su Internet potete trovare sul pensiero in merito ai sentieri sensoriali della MARIA MONTESSORI: Percorso sensoriale nella natura per bambini e metodo Montessori… qual è il legame?

(Copiato da: COOPERATIVA OIKOS :

2000 Nasce la Cooperativa OIKOS

Oikos nasce nel 2000 grazie al Consorzio La Cascina.

Il Consorzio, proprietario dell’area agricola adiacente alla Cascina e alle comunità alloggio per persone disabili, ha dato vita al progetto agricolo e vinicolo “Oikos”.

Il metodo Montessori è un sistema educativo ideato e sviluppato dalla pedagogista Maria Montessori, attuato oggi in circa 60.000 scuole in tutto il mondo.

Si tratta di un approccio basato sull’indipendenza dei bambini, in grado di stimolarli fisicamente e psicologicamente. Gli obiettivi sono molteplici, primo fra tutti aiutarli a sviluppare un’educazione basata sul senso di responsabilità e sulla consapevolezza del mondo che li circonda per coltivare relazioni sane.

Dobbiamo sottolineare che quando la Montessori teorizzò e iniziò ad applicare il suo metodo, intorno alla fine dell’ ‘800, l’educazione che veniva impartita ai bambini era molto rigida e completamente differente da quella che conosciamo oggi. Il metodo Montessori, dunque, ha rappresentato una vera e propria rivoluzione e, tuttora, rappresenta un approccio alternativo – e da tanti genitori molto amato – per l’educazione dei bambini.

Ma cosa c’entra, dunque, un percorso sensoriale con il metodo montessoriano?

Per Maria Montessori i sensi erano importantissimi; in particolar modo il tatto perché è quello più usato dai bambini piccoli e permette di guidarli in un processo di apprendimento multisensoriale.

Attraverso il tatto, i bambini possono sperimentare sensazioni, consistenze e contrasti (caldo e freddo, morbido e rigido, liscio e ruvido…).

Creando, dunque, un percorso sensoriale per bambini all’interno di un parco pubblico, di un giardino privato o di una scuola Montessori, possiamo mettere i bambini nella condizione di esplorare la natura e sperimentare elementi, forme, colori e consistenze.

Sono molte le scuole Montessori che hanno creato un percorso sensoriale nella natura adatto ai bisogni dei più piccoli. Questi possono camminare a piedi nudi su sentieri o percorsi composti da elementi molto differenti tra loro: sabbia, foglie, sassi levigati, erba, fiori etc…

Non esiste un modo giusto o sbagliato per intraprendere il percorso sensoriale. I bambini sono liberi di scegliere come affrontarlo, sono liberi di toccare i vari elementi naturali e di esplorarli come meglio desiderano: toccando, ruotando, annusando.

Il senso del tatto viene enormemente stimolato attraverso esperienze e giochi, la concentrazione dei bambini aumenta e la libera scelta può essere attuata in quanto sono i bambini stessi a scegliere come comportarsi. Tutti concetti estremamente cari al metodo montessoriano.

Inoltre negli anni si sono sviluppati e progettati percorsi sensoriali in varie forme e modalità come ad esempio gli orti sensoriali didattici per i più piccoli ma anche per adulti sui quali abbiamo scritto un approfondimento, se sei interessato leggi la guida.

Percorso sensoriale: a cosa serve?

Un percorso sensoriale nella natura per bambini è una grande avventura! Un modo divertente e formativo per sperimentare le diversità degli elementi naturali con i sensi.

Viene creato soprattutto per consentire ai bambini di esplorare e conoscere da vicino alcuni elementi naturali, ma offrono anche tantissimi altri benefici.

Questa attività, infatti, è un’ottima soluzione per insegnare ai più piccoli come usare il corpo o come sviluppare i sensi e soprattutto può essere lo strumento per insegnar loro l’equilibrio e stimolare la percezione corporea. Se durante un percorso si introducono suoni e melodie si può creare un ambiente estremamente rilassante e confortevole.

Intraprendendo un percorso sensoriale, infatti, i più piccoli possono raggiungere sfidanti obiettivi e trarre numerosi benefici:

sviluppo motorio;

sviluppo dei 5 sensi;

esplorazione della natura e scoperta degli ambienti nei quali viviamo;

conoscenza di un ambiente ricco e molto variegato;

divertimento tra la natura in compagnia di genitori e parenti;

sviluppo di relazioni con adulti e altri bambini.

Cosa mettere nei percorsi sensoriali per bambini e come progettarli?

Un percorso sensoriale è solitamente presente all’interno di asili, scuole, ludoteche, ospedali pediatrici. Tuttavia, è possibile accedere anche a un percorso sensoriale nel bosco o all’interno di un parco avventura.

Ma forse non tutti sanno che, con un po’ di impegno e fantasia, è possibile realizzarne uno anche nel giardino di casa.

Creare un percorso sensoriale e tattile per i bambini può essere relativamente semplice ma è importante considerare alcuni aspetti essenziali per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Un team di professionisti come quello di Oikos è in grado di realizzare un progetto curato nei minimi particolari:

Come prima cosa, ci preoccupiamo di delimitare il percorso sensoriale da dei mattoni o assi in legno in modo che per il bambino sia chiaro che, davanti a sé, trova un vero e proprio “percorso a tappe” da rispettare;

dividiamo poi il giardino – o lo spazio verde – in sezioni differenti, contenenti elementi differenti. Anche in questo caso, dobbiamo rimarcare il concetto del percorso;

strutturiamo ogni sezione “tematizzandola”, dunque all’interno inseriamo elementi naturali molto diversi tra loro. Ad esempio: foglie secche, ciottoli levigati, paglia, sabbia, prato fiorito, terra, acqua e tutto ciò che può stimolare i sensi;

disponiamo gli elementi in modo che riempiano tutta la superficie della sezione;

strutturiamo il percorso creando delle sezioni che alternino il più possibile i vari materiali così da rendere il sentiero ancora più stimolante.

E i materiali/elementi da utilizzare? Eccone alcuni:

Ciottoli levigati in modo da non rischiare ferite;

foglie;

sabbia;

acqua;

ghiaia;

erba;

muschio;

corteccia;

paglia;

fiori profumati.

Un’ultima accortezza è quella di arricchire anche lo spazio verde che ospita il percorso sensoriale per bambini. Piantare alberi da frutto, piante con fiori ed erbe aromatiche permette di rendere l’ambiente ancora più accogliente e stimolante.

21/09/2026 – Giornata per la custodia del Creato – Santa Messa all’oasi San Daniele a Liedolo di San Zenone

Un grazie di cuore alle Associazioni che hanno organizzato a partire dalla Associazione Oasi San Daniele con la Presidente carissima Paola Simonato e Associazione Sentieri Natura Parco degli Ezzelini con il Presidente Alessandro Chiappin.

Un appuntamento che con l’aiuto degli Alpini di Liedolo, dell’Amministrazione Comunale, le Parroccihie di Liedolo e di San Zenone, le Amminitrazioni Comunali di San Zenone, Mussolente, Borso del Grappa etc e tanti volontari portiamo avanti da tanti annida tanti anni ripeto con la regia della Associazione Oasi San Daniele. Come da tradizione, e ringrazio per questo, ho concelebrato con il Parroco di Liedolo, il carissimo don Manuel e con il Parroco di San Zenone don Paolo e ho tenuto come sempre e come ideatore del progetto Oasi, l’omelia.

Grazie di cuore anche a tutti coloro che si sono impegnati a rendere possibile anche quest’anno questo importante evento, a Radio Luce ed a Giacomo Marchet per la riprese.. Un segno stupendo che il Signore ci ha concesso di condividere ancora in questa splendida pedemontana veneta del Monte Grappa. ancora. Diacono Bruno Martino.

 

La Giornata Mondiale per la Custodia del Creato si celebra il 1° settembre e segna l’inizio del Tempo del Creato, con il tema 2026 “Semi di Pace e di Speranza”.

Significato e contesto

La Giornata Mondiale per la Custodia del Creato è un’iniziativa ecumenica promossa dalla Chiesa cattolica e da altre chiese europee per sensibilizzare sull’importanza della tutela dell’ambiente, intrecciata con i temi della giustizia e della pace. In Italia, la Conferenza Episcopale Italiana ha istituito la celebrazione annuale dal 1° settembre 2006, affidando alle diocesi la possibilità di sviluppare attività locali durante tutto il mese. La giornata coincide con il capodanno ortodosso e segna l’inizio del Tempo del Creato, che si conclude il 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi, patrono dell’ecologia cristiana.

1309/2026 – Escursione sul sentiero natura del Collalto

IERI MATTINA 12 SETTEMBRE 2026 HO GUIDATO UNA SPLENDIDA ESCURSIONE SUL SENTIERO NATURA DEL COLLALTO A LIEDOLO UNA RAPPRESENTANZA DEL CENTRO ITALIANO FEMMINILE DI TEZZE SUL BRENTA. BOSCHI STUPENDI E BALCONI SUL PAESAGGIO PREALPINO E SULLA PIANURA VENETA FINO AI COLLI EUGANEI.

ABBIAMO GUSTATO GLI ULTIMI FIORI DI FINE ESTATE, ESPLORATO LA ZONA DELLE GALLERIE DELLA GRANDE GUERRA. HO SPIEGATO LA STORIA DI QUESTE COLLINE SORTE DAI 5 AI 10 MILIONI DI ANNI FA DA UN MARE TROPICALE PROFONDO IN QUESTA ZONA CIRCA 15 METRI. FOSSILI VARI CONFERMANO QUESTO. SONO COLLINE COMPOSTE QUINDI DA “SALDAME”, SABBIE MARINE CHE SI SONO INDENSATE QUINDI DAI 5 AI 10 MILIONI DI ANNI FA.

ABBIAMO …MEDITATO INSIEME anche molto sulla bellezza di questa parte del creato sia nel paesaggio culturale che vegetale, sconfinando in considerazioni botaniche, le loro virtu’ ed usi nella tradizione della pedemontana del Monte Grpppa, fino a considerazioni spirituali di fronte a tanta bellezza e perfezione che richiamano la bellezza e la perfezione di Dio Creatore. Grazie Signore. Diacono Bruno Martino.

04/09/2026 – Progetto “Emozioni e relazioni in fiore” – Dipendenze: sostanze, alcol e demenza senile – Oasi San Daniele – Liedolo

L’ENTE PUBBLICO CHE MI AFFIDA DA DIVERSI ANNI ACCOMPAGNAMENTI CON PERSONE FRAGILI CON PROBLEMI DI SOSTANZE, ALCOL E SITUAZIONI GRAVI DI FAMIGLIA, MI HA AFFIDATO UN ALTRO AMICO CON IL QUALE SONO STATO IERI ED ANCHE GLI SCORSI GIOVEDI ALL’OASI SAN DANIELE. IN QUEL SILENZIO ED ALL’OMBRA DI UNA FOLTISSIMA VEGETAZIONE MI HA FATTO IL RESOCONTO DELLA SUA SITUAZIONE DI FAMIGLIA E PERSONALE. MI HA DESCRITTO ANCORA FATTI E SITUAZIONI CHE GLI IMPEDISCONO DI VIVERE UNA ESISTENZA “NORMALE”. STO CERCANDO DI VOLTA IN VOLTA DI MODIFICARE, CON L’AIUTO DI DIO, ALMENO IN PARTE QUESTA GRAVE CONDIZIONE CHE COMPRENDE LA DEMENZA SENILE DI UN MEMBRO DELLA FAMIGLIA E L’ALCOL .
QUESTO SECONDO ELEMENTO AL MOMENTO DOVREBBE ESSERE STATO MESSO DA PARTE, SEMBREREBBE NON STIA PIU’ BEVENDO. MI HA SCRITTO E DEDICATO, COME NEGLI ALTRI INCONTRI, ALTRE DUE POESIE BELLE E MOLTO POSITIVE. IL TENTATIVO E’ QUELLO DI TROVARE UN MODO PER SOPPORTARE LA SUA GRANDE SOFFERENZA IN FAMIGLIA E CERCHERO’ ANCHE NEI PROSSIMI INCONTRI DI FARE DEL MIO MEGLIO. MI AFFIDO ANCHE PER QUESTO AL SIGNORE PERCHE’ POSSA AIUTARMI NEL NOME DELLA SUA MISERICORDIA E DELLA SUA IMMENSA COMPASSIONE. VI TERRO’ AL CORRENTE. Diacono Bruno Martino