24/09/2021 – Presentazione del cammino Naturalistico-Devozionale “Tra Fede e Natura” – Borso del Grappa

IERI SERA A BORSO DEL GRAPPA PRESENTAZIONE DEL CAMMINO NATURALISTICO-DEVOZIONALE “TRA FEDE E NATURA” DI 100 KM TRA IL BRENTA E IL PIAVE.
Questo il mio discorso di apertura:

Anastasia Sebellin, Diacono Bruno Martino e Sergio Ballestrin

“Buona sera a tutti, un saluto anche da parte mia e un ringraziamento particolare al Comune di Borso del Grappa ad iniziare dal Sindaco Flavio dall’Agnol che ho già avuto modo più volte negli anni ad incontrare ed apprezzare, ai suoi collaboratori ed a tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione di questa serata. Siamo qui a presentare il CAMMINO NATURALISTICO-DEVOZIONALE “TRA FEDE E NATURA” ideato da Sergio Ballestrin ed Anastasia Sebellin, adottato dal Progetto della UNITA’ PASTORALE SINISTRA BRENTA DI BASSANO DEL Grappa (Parrocchie di Santa Maria in Colle, San Vito, San Marco, San Leopoldo), denominato: “Insieme per la Salvaguardia del Creato: Una proposta aperta a tutti”. Sono il responsabile di questo progetto generale, ed è stata una grande gioia inaugurare il Cammino TRA FEDE E NATURA a BASSANO, nel dicembre 2019, in sala Martinovich del Centro Giovanile, in presenza anche dell’Abate don Andrea Guglielmi e tante persone della pedemontana.
Ma cosa è un cammino naturalistico-devozionale? Che futuro può avere nel panorama dei cammini già esistenti nazionali ed europei? Diceva Johann Wolfgang von Goethe, famoso scrittore, poeta e drammaturgo tedesco: “La coscienza dell’Europa è nata in pellegrinaggio”. Nel senso che è necessario mettersi in cammino per conoscere, salvaguardare, promuovere le culture , le genti, l’ambiente naturale, fraternizzare e creare una nuova società solidale, giusta e rispettosa. Le nazioni europee sono attraversate da molti cammini naturalistici e devozionali che portano questo messaggio di fraternità e di pace da una regione all’altra, da una nazione all’altra. Il cammino naturalistico devozionale è un cammino lento, che riconosce, apprezza e medita su ciò che incontra.
Il cammino che presentiamo stasera, di 100 Km. dal Duomo di “Santa Maria in colle” nel centro storico di Bassano al Piave e ritorno a Bassano, non attraversa né Regioni né Nazioni. Ma è inconfutabilmente l’unico a rappresentare pienamente il comprensorio tra il Brenta e Piave, esalta e promuove ogni altra espressione del paesaggio culturale di questa nostra area pregna di storia, di tradizioni, di paesaggi irripetibili, nella contestualità di montagne, pianure, fiumi, ruscelli, valli e colline bellissime, biòtopi ed aree pregevolissime da preservare. Strade, carrarecce, viottoli, sentieri, contesti urbani e rurali, conducono in questi spazi ormai sacralizzati dall’uomo che tra il Brenta ed il Piave, ha nei secoli edificato chiese, chiesette, edicole sacre, oratori, santuari … Qui tra questi nostri colli, tra le pieghe delle prime balze delle nostre sacre montagne, tra questa natura ancora meravigliosa come vedremo tra poco nel filmato, occorre risperimentare la nostra condizione di pellegrini, di andar pellegrini non in realtà separate ma in una dimensione che le molteplici forme della fede e della natura rendono mista e unica in un paesaggio variato morfologicamente ma non nelle sue capacità di commuovere, di emancipare la nostra consapevolezza e sviluppare per noi e le nuove generazioni, attraverso questi cammini, i necessari progetti di conoscenza, salvaguardia e promozione della nostra amata pedemontana veneta del Monte Grappa.
L’dea di Sergio e Anastasia, ripeto, mi ha colpito profondamente quando pochi anni fa mi è stata da loro presentata. L’ho recepita non solo come opportunità importante per questo territorio, ma con il loro beneplacito la ho inserita tra gli obiettivi più importanti del progetto generale che sto portando avanti a Bassano dal 2019, nella Unità Pastorale sinistra Brenta, fiducioso di poterla concretizzare e contribuire a farla affermare, istituzionalizzarla per così dire nel comprensorio e non in antagonismo, ma con profondo rispetto per tutta la sentieristica esistente. Come responsabile del progetto generale, sottolineo le seguenti necessità:
– Di porre, negli snodi più importanti, una opportuna segnaletica e siamo già a buon punto come decisioni prese.
– Di continuare a presentare questo Cammino in ogni Comune che attraversa. Finora è stato presentato a Bassano, San Zenone/Mussolente, Fonte, Crocetta del Montello, Asolo, stasera a Borso del Grappa. Abbiamo altre due presentazioni certe: 12 Novembre 2021 CAI di Montebelluna, 26 Novembre con Italia Nostra nella Biblioteca di Crespano, 15 Marzo 2022 Università Popolare di Crocetta, Valdobbiadene, Pederobba, Vidor ed in altri Comuni tra Brenta e Piave.
– Questo Cammino ha assoluta necessità di essere accolto e promosso nelle proprie Parrocchie dalle diocesi che attraversa (Treviso, Padova, Vicenza) e prioritariamente dalla Diocesi di Treviso che ha circa 50-60 parrocchie nel territorio attraversato.
– Le diocesi di Vicenza e Padova hanno invece pochissime parrocchie: 6 circa tra Bassano e Pove e solo qualcuna 3-4 in diocesi di Padova.
– Vanno coinvolte le Commissioni diocesane per la Salvaguardia del Creato, per lo stesso motivo di quanto appena detto a partire da quella di Treviso. Senza l’ingresso diretto nel progetto della Diocesi di Treviso sarà impossibile dare il giusto risalto e continuità alla affermazione nel territorio di questo importantissimo progetto.
– Secondo me dovrà essere realizzato un Corso per accompagnatori ed i principali docenti non potranno che essere Sergio ed Anastasia…
– Ho presentato di persona nelle grandi linee al Vescovo di Treviso Mons. Michele Tomasi questo nostro cammino e donato a lui qualche Mappa e mi ha confermato che questi percorsi naturalistici/devozionali assumeranno una importanza progressivamente crescente.
– Grazie a tutti coloro che ci sostengono ed in particolare: U.P. Sinistra Brenta di Bassano, Comune di Mussolente, Comune di San Zenone, Casa don Paolo Chiavacci, Ass.ne Sentieri Natura di Mussolente, Associazione Sentieri Natura di San Zenone. Sui Sentieri degli Ezzelini.
– Ringrazio di cuore Sergio ed Anastasia che sono persone splendide, escursionisti tra i più attivi e preparati del territorio pedemontano e montano, persone belle che soffrono e lottano per le criticità ambientali presenti nel territorio, che amano e vivono quotidianamente passo per passo il Cammino che propongono. Sergio tra l’altro immortala in tele magnifiche, delle quale sono sinceramente innamorato, ciò che incontra nelle sue escursioni e Anastasia ha una conoscenza botanica profonda e preziosa che dona quotidianamente a tutti noi. Sono anche da anni volontari del Centro don Paolo Chiavacci, altro punto di riferimento preziosissimo per noi. Non farò mancare loro mai e per nessun motivo la mia vicinanza ed il mio aiuto.
Concludo sottolineando ancora l’importanza per le persone del nostro comprensorio di tornare ad essere più pellegrini che visitatori-escursionisti. Il pellegrino infatti compie nel suo andare un atto di devozione, di rispetto, di fraternità, di pace rivolto al territorio, ai segni visibili che incontra o che percepisce, materiali e spirituali, in un continuo andare, avanzare, in una irresistibile ricerca del cuore e dell’anima. Una ricerca che si esprime nella coscienza, nella consapevolezza dell’opera di Dio nei confronti del Creato e dell’opera dell’uomo come risposta celebrativa nei confronti del suo Dio creatore. E’ necessario, indispensabile, rimettersi in cammino anche nel nostro territorio. Sergio e Anastasia con la loro splendida idea ce ne danno l’occasione. Un Cammino, il loro, che ci spinge avanti alla ricerca di ciò che non riusciamo più a trovare, a ottenere nella vita quotidiana che non ci lascia più la opportunità di meditare, per ritrovare se stessi, per uniformarsi ai ritmi della natura e del bello che ci circonda e per riscoprire la presenza di Dio, là dove, comunque, non ci si può sottrarre, tra i nostri splendidi campi e le nostre colline. alla esperienza dell’Assoluto. BUONA CONTINUAZIONE DI SERATA A TUTTI!

23/09/2021 – Scuola “Gregorio Barbarigo” – Liedolo di San Zenone (TV)

SCUOLA “GREGORIO BARBARIGO” di Liedolo di San Zenone (TV).
Alle 08.30 di stamattina sarò ancora con i meravigliosi alunni della Scuola e con il loro inimitabile Maestro Federico, nell’ orto-giardino biologico che hanno realizzato lì accanto, a parlare ancora delle amiche API ed oggi specificatamente della loro “cera”: da dove proviene, cosa è, come e dove si usa”. Un privilegio per me recarmi con questi ragazzi che sono siti come scuola in un luogo magnifico, nell’asse collinare asolano (propaggini occidentali), che come uno scrigno lo racchiude, dai nostri Sentieri Natura del “San Lorenzo” e del “Collalto” e vicinissimo all’Oasi San Daniele.

Foto da Treviso Oggi

A giustificare il mio entusiasmo va anche la considerazione che sia i Sentieri Natura che l’Oasi san Daniele sono di mia ideazione ed ho sempre sognato, da 44 anni almeno, che la loro realizzazione fosse un importante ausilio didattico per i nostri studenti di ogni età. Poi anche.. la marcia o due in più che questa Scuola possiede nell’ambito dell’educazione naturalistica….. Un esempio per tutti!
Diacono Bruno Martino

23/09/2021 – Disabilità -Centri diurni Bassano del Grappa

NUOVA ESCURSIONE IERI con alcuni loro favolosi ragazzi ed i loro operatori a Villa San Giuseppe a Bassano.

Abbiamo esplorato e le vecchie mura che portano all’inizio del sentiero tracciato da me lungo il fiume Brenta intitolato “Tra fede, Natura, diversità, prossimità e vita”, e siamo andati a scoprire le piantine che vivono tra il cemento, i sassi, in condizione estreme ma che vivono felicemente e ci invitano a scoprire la loro bellezza, la loro forza ,il loro coraggio a vivere con piena dignità, splendide, accontentandosi di un pizzico di terra frutto del lavoro di muschi e licheni tra pietre e calce-cemento.

La loro ostinatezza ci ha insegnato moltissimo. Ci siamo poi recati, costeggiando il fiume, fino al Ponte degli Alpini a Bassano che i ragazzi chiedevano di vedere.

Torneremo lì i primi di Ottobre e berremo un buon…qualcosa in qualche bar in centro a Bassano, Città splendida e accogliente, come sempre…
Diacono Bruno Martino

22/09/2021 – Un amico in casa

ORE O4.30 DEL 22 SETTEMBRE 2021
Uno degli amici Ricci che vivono tra i nostri giardini , orti e siepi, è venuto a trovarci a casa, si è seduto con noi e, dopo avermi raccomandato di “Fare il bravo” e dopo aver mangiato qualcosa . se ne è tornato sotto le Ortensie tra gli alberi di Melo..
Una meraviglia….
Diacono Bruno Martino

22/09/2021 – Disabilità – Centro diurno “Vita e Lavoro” – Asolo (Cà Falier)

Incontro di ieri – Educazione naturalistica.
Splendido incontro con gli amici ospiti delle strutture della Cooperativa Vita e lavoro dove mi reco, come volontario, in questo periodo, ogni Mercoledì, per far conoscere la bellezza dei fiori, degli arbusti e dei segni stupendi in ogni stagione di Madre Natura in questo sito bellissimo. Ieri, dopo una breve sosta nel grande parco storico dove, tra le altre cose di questa stagione, ho presentato un albero, l’Ontano nero, ci siamo recati nel grandissimo loro orto assolutamente biologico. Straordinario posto, molto grande, un tripudio di vita in ogni dove,non solo nelle coltivazioni, m anche sulle mura antiche di recinzione costruite con sassi di fiume, arricchite di piante spontanee come Edere, Clematis Vitalba, Gelsi da Carta e tanto altro… E non solo abbiamo conosciuto ogni tipo di coltivazione orticola, ma anche tante erbe che, non usando diserbanti, crescono insieme a Fagiolini, Radicchi, Melanzane, Peperoni, Pomodori e tanto altro ben di Dio…
Tanta la meraviglia dei miei amici alle mie presentazioni di ogni specie con virtù e caratteristiche particolari. I “ragazzi” hanno ascoltato tramite me i messaggi di Madre Natura e hanno seguito con passione e gioia ogni parola insieme alle loro brave educatrici. Una meraviglia di incontro e ringrazio Dio per queste opportunità di servirlo che mi…ingigantiscono… il cuore e mi arricchiscono di Amore vero ed illuminano il tortuoso sentiero di fede e di servizio in Suo Nome.
Diacono Bruno Martino .